26 gennaio 2008

Poveri noi:Mastella legge Neruda

Peccato Sig. Clemente! Mi è caduto su Pablo!
Quella "poesia" così piatta e superficiale, non è di Neruda!

E, raga, per accorgersene basta aver visto come me "Il Postino" e aver letto quelle poche poesie dell'autore che ti capitano sottocchio inevitabilmente, essendo uno dei maggiori poeti mondiali del 20° secolo.


Mastella, nel dubbio:chiedi, cerca in internet! Non citare a vanvera!
Ma tanto sa di essere in compagnia: in questi giorni in senato abbiamo visto come il buon gusto e la dignità regni incontrastato. Bisogna dire che i nostri rappresentanti si sentono proprio investiti della gravosa responsabilità di mostrare con parole e opere tutto il decoro e il rispetto per la loro funzione.

Basta vedere qui:


Questo è il termometro per capire la totale decadenza della classe politica attuale e della situazione cui ci hanno portato. Visto che siamo in vena di Poesia, eccone qui una che ben descrive la situazione, peccato che sia stata scritta nel 1991: DICIASSETTE ANNI FA!!!

1 commento:

Quadrilatero ha detto...

Mastellone è incommentabile. Credo che quel filmato entrerà nei dvd di scuola dei nostri figli (quando ne avremo, s'intende).