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26 gennaio 2008

Poveri noi:Mastella legge Neruda

Peccato Sig. Clemente! Mi è caduto su Pablo!
Quella "poesia" così piatta e superficiale, non è di Neruda!

E, raga, per accorgersene basta aver visto come me "Il Postino" e aver letto quelle poche poesie dell'autore che ti capitano sottocchio inevitabilmente, essendo uno dei maggiori poeti mondiali del 20° secolo.


Mastella, nel dubbio:chiedi, cerca in internet! Non citare a vanvera!
Ma tanto sa di essere in compagnia: in questi giorni in senato abbiamo visto come il buon gusto e la dignità regni incontrastato. Bisogna dire che i nostri rappresentanti si sentono proprio investiti della gravosa responsabilità di mostrare con parole e opere tutto il decoro e il rispetto per la loro funzione.

Basta vedere qui:


Questo è il termometro per capire la totale decadenza della classe politica attuale e della situazione cui ci hanno portato. Visto che siamo in vena di Poesia, eccone qui una che ben descrive la situazione, peccato che sia stata scritta nel 1991: DICIASSETTE ANNI FA!!!

17 gennaio 2008

Religione e marketing

I fatti della settimana:
- Il Papa contestato in vista della sua presenza all'inaugurazione dell'anno accademico della Sapienza di Roma, annuncia la sua rinuncia alla visita.

- Mastella e signora coinvolti con altri 23 onorevoli dell'UDEUR in affari di corruzione e concussione: lei agli arresti domiciliari, lui si dimette da Ministro di Grazia e Giustizia accusando i giudici e adducendo che "stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica".

La mia prima tentazione è pensare che sia il solito teatrino politico, che ormai si fa a chi alza di più i toni per via della catalessi generale, che poi farà annegare tutto nell'oblio...

...poi però mi rendo conto che a pensare così si rischia di perdere dei punti di riferimento nel futuro e quindi mi preme prendere una posizione per poi poterla confrontare coi fatti futuri.

Mi piace vedere entrambi i fatti sotto il filtro del rapporto Stato (comunità civile) e religione:
nel caso del Papa penso questa sovraesposizione e quasi imposizione dei "valori cristiani" in tanti ambiti della società sia disgustosa e pericolosa. Ma sono convinto che le contestazioni all'Università di Roma abbiano sbagliato il bersaglio di grosso: se il Papa (capo religioso e Capo di Stato Estero) partecipa e viene interpellato è un suo diritto (è il suo lavoro) difendere e diffondere il pensiero Cattolico (senza però troppe ingerenze con la situazione italiana, di cui lui non è cittadino). Semmai è più intelligente dissentire a posteriori.
Il bersaglio di scandalo e protesta sarebbe da mirare contro chi usa e abusa della difesa dei valori cristiani per propri vantaggi personali, come la coppia Mastella che si dice vittima in quanto cattolica. Questo è puro marketing: è mettere il fumo negli occhi per non far vedere i difetti!

Penso che queste polemiche create ad arte contribuiscano a creare la confusione sui principi (in questo caso religiosità e laicità dello Stato, che a forza si vuole contrapporre mentre potrebbero andare armoniosamente insieme) in cui ormai sguazza la politica in Italia. Destra e sinistra.

Mi tocca arrivare ad una conclusione qualunquista, perchè purtroppo la delusione da parte della sinistra oggi la fa da padrona!
Ma è possibile che dobbiamo perdere tutte queste occasioni per mostrare la serietà e la differenza dagli altri?

19 novembre 2007

PPL..... BOH!


Prima dice che ci sarà la spallata a Prodi e canna...
allora penso: evvai, 'sta volta ha ciccato!

Poi chiama la gente ai gazebi (cùn stù freccc!!!!) a firmare; e venerdì sera, aveva già firmato 1 milione.
e io penso: ma che senso ha firmare per ri-votare... c'è qualche giornalista che dice che è una cosa che non esiste?!?!?!

Poi va in Piazza San Babila e dice che Forza Italia si scioglie nel Partito del Popolo della Libertà.
e qui mi chiedo: ok, che c'era il gazebo ma alle 7 di domenica sera solitamente Piazza San Babila è deserta! Come faceva tutta quella gente ad essere lì?!?!

poi mi chiedo ancora: ma Partito del Popolo della Libertà che nome è?!?!
IO FONDO IL PARTITO DELLE COCCOLE!!! a tutti piacciono le coccole!
ma dov'è quel minimo di riferimento a temi di rilevanza politica?!?!
(ok anche Forza Italia non ne aveva, ma la Lega e AN hanno più storia nel nome, e non penso che Silvio abbia pensato al Partito Popolare)

Infine sento che Berluska annuncia che sono andati a firmare 7 milioni di italiani!?!?!
E qui esclamo: ci risiamo, le solite balle, ma più grandi, quindi ci sarà da divertirsi di più?!?!?

Comunque penso anche che il talento nella comunicazione di quest'uomo è proprio straripante, bisogna dargliene atto.

Per salvarci ormai l'ipotesi più plausibile è che il delirio di onnipotenza si impadronisca di quest'uomo e che faccia e dica cose che svelino a tutti quanto fasullo sia!

08 novembre 2007

Questo è uso criminoso del blog!

Grazie a Enzo Biagi, giornalista che ho apprezzato soprattutto per la fierezza con cui ha affrontato il momento più difficile e immeritato della sua carriera.
Ha dimostrato a tutti di avere un'idea cristallina di chi deve essere un giornalista, soprattutto in Italia in questi anni!



Ecco alcuni suoi aforismi:

- Dopo tre apparizioni in video, qualunque coglione viene intervistato, dice la sua e anche quella degli altri.


- Difficile capire un Paese, scrisse un libellista, dove la stessa cosa è chiamata al Nord uccello e al Sud pesce.


- Nel cinturone dei soldati del Fhuhrer c'era scritto «Gott mit uns», Dio è con noi. Hitler lo aveva arruolato; per fortuna disertò.

09 ottobre 2007

Mai più senza: la polo di Montecitorio

Vi ricordate il settimanale Cuore, con la rubrica "MAI PIU' SENZA"?
No? allora sono più vecchio di voi!

In un viaggetto a Roma ho visto l'ultima novità nel campo dei gadgets istituzionali: la polo e il cappellino della CAMERA DEI DEPUTATI!!

Chi non li vorrebbe indossare di questi tempi?


10 luglio 2007

Sempre di moda in Italia: La coda di Paglia!!!

Vi chiedavate anche voi perchè era sparito completamente dal dibattito politico il "mistero delle schede bianche", denunciato con un film da Enrico Deaglio di Diario?

A me il tarlo intesta girava e si chiedeva: ma perchè la maggioranza non vuole andare fino in fondo e indagare perchè tutti quei voti spariti, sembra, sotto indicazioni del capo del Viminale di allora?!?!?

Questo tarlo nel mio cervello ad un certo punto si è scontrato con un altro tarlo (che cervello bacato !!!), un po' particolare, con una coda lunga lunga e di un materiale curioso: la paglia!

Si, si , secondo me la sinistra non ha voluto approfondire perchè aveva una lunghissima coda di paglia, che gli consigliava di affossare tutto!

Oggi, cosa si scopre?!?!? che su Repubblica.it sbuca un video in cui in Australia c'era qualcuno che di buona lena votava centinaia di schede per un candidato dell'UDEUR (al Senato, guarda caso) e per FORZA ITALIA (alla Camera) ; almeno la par condicio era rispettata!

Prevedo gran polverone mediatico della Destra del tipo "Lo diciamo sempre che gli altri sono come noi, anzi peggio" e poi di nuovo, con un gran colpo di coda "di paglia" tutti i politici faranno tacere la cosa.

27 febbraio 2007

Sarà una minestra riscaldata?


Tanto...
o mangiamo 'sta minestra....

(l'avevo detto che non mi viene nulla di originale con questa crisi così insulsa, sorry!)

24 febbraio 2007

Cadde, come Pollo morto cade!

Incompetenti & irresponsabili!

Ho ben poche parole per commentare la caduta del governo Prodi, perchè il modo è stato così stupido che proprio stupisce!

Fino al giorno prima erano ottimisti e ignari che il "cadreghino" sotto al sederino gli scricchiolasse.

La cosa sicura e triste è che quelle poche riforme che si stavano varando in grandissime difficoltà, mo' ce le scordiamo!

27 giugno 2006

Italia doppiamente salva

Ieri è stata una di quelle giornate che fanno bene, molto!

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Salva n°2

05 maggio 2006

Continuiamo così....


... facciamoci del male!

Nanni Moretti l'ha detto 23 anni fa in Bianca, ma la sinistra ci casca ancora!

L'ultima è che hanno candidato Massimo D'Alema alla Presidenza della Repubblica!

Insomma il Presidente del maggior partito della sinistra, quindi non un uomo super partes, che però non dice mai "qualcosa di sinistra" (per continuare con le citazioni).

A parte il mio giudizio politico negativo sulla persona (che per dirne due ha volutamente affondato i movimenti considerandoli un tutt'uno e che alle elezioni del 2001 non si è ricandidato perchè impresentabile alla sua stessa base), trovo sbagliato cominciare a proporre candidature a Capo dello Stato di dirigenti politici e non persone che siano già in posizione distaccata dai partiti e votarle a colpi di maggioranza.

La prossima volta potremmo trovare una candidatura di un fido berlusconiano e dovremmo solo tacere!!!

Penso che sia interesse di tutti che il Presidente della Rapubblica, per la sua funzione di "giudice" nei periodi di crisi politica, sia votato dalla più vasta maggioranza possibile, per non farlo considerare delegittimato dall'altra metà, che magari dovrà governare in futuro!

Sinistra, hai perso un'ottima occasione per dare il buon esempio!

03 maggio 2006

Dance la Presidance

Torna di grande attualità un motivetto di qualche anno fa!

Testo e musica by Elio e le storie tese
Voci: duet Elio & Raffaella Carrà


Non uscire col ministro senza portafoglio
Perché il conto poi pagar ti fa


Se al presidente ha fatto male un dente
Passa il potere al vicepresidente
E se anche il vicepresidente ha male a un dente
Avanti il prossimo, e avrà la presidance
Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance
Dance dance dance, boogie presidance
Dance dance dance dance, dancin' presidance
Dance dance dance, boogie presidance

Balla il ministro insieme al portaborse
Balla il garante con la sua privacy
E il cancelliere tira il cancellino
Scancella la tristezza e va a bailar la presidance


Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance
Me gusta mucho la par condicio
Voglio un inciucio con un muchacho

O francia o spagna purché se magna

E dopo el ballottaggio ballottiam la presidance



Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance


Non uscire col ministro senza portafoglio
Perché il conto poi pagar ti fa

E se ti scappa di andare al gabinetto

Chiedi al capo gabinetto che con te poi ballerà la presidance



Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance

Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance


Balla il senato e balla il senatore
Ma quello a vita balla un po' di più

E i deputati, 'sti figli de-puta-ti

Si firmano l'aumento

Si assentano in seicento

E todo el parlamiento va a bailar la presidance



Rit. Dance dance dance dance, dancin' presidance

12 aprile 2006

Uscito dalla bolla di sapone post-elettorale...

.. ho capito che LA CAMPAGNA ELETTORALE NON E' ANCORA FINITA!
Incubusssssssss!


Non si può dire che Berlusconi abbia perso (anzi!).
Non si può dire che l'Unione abbia stravinto.

In compenso ci dicono un sacco di ç@§§@%€!

Comunque voglio disintossicarmi dalla politica e pensarci quando succede qualcosa di rilevante per il futuro dell'Italia!

05 aprile 2006

Curiosità elettorale

...ma quelli che sono rinchiusi nei vari Reality Sciò, li fanno uscire per votare?
Vanno nel segreto del confessionale e fanno le nomination tra Casini, Boselli, Rutelli e Bertinotti?
No, scherzi a parte, è una cosa seria!
Grazie se qualcuno mi risponde, sennò approfondirò.

25 marzo 2006

Pizzicato da Silvio!

Questo post restarà come una macchia indelebile nel mio blog!

Crea il tuo politico-sandwich!

13 marzo 2006

Giro di boa della campagna elettorale

Manca esattamente un mese alle elezioni ed i candidati si apprestano a sfoderare le ultime carte, tenute nascoste fino agli sgoccioli per spiazzare l'avversario... quello vero: GLI ELETTORI ITALIANI!

Eh sì, perchè questa campagna elettorale fin'ora si è contraddistinta per una pesante assenza di dibattito sui veri argomenti che dovrebbero far scegliere gli elettori indecisi, e non mancherebbero: la strategia economica, quella sul lavoro, sul wellfare, sull'immigrazione e sull'ambiente....
in questo modo, cioè parlando pochissssimo dei programmi, sembra che i partiti vogliano ottenere un voto in bianco, senza contenuti specifici.

Diciamo che, a "dritta", Berlusconi non ha poi tante lance da spezzare per quello che ha fatto in favore degli italiani in questi 5 anni di governo, e vuole richiamare l'attenzione sul suo carisma personale (lavoro che gli riesce benissimo, onore al merito) e affossare l'avversario con sue vere o presunte debolezze.
A "mancina", Prodi, che quindi avrebbe gioco facile a contrastare il premier parlando -finalmente!!!- di argomenti concredi sul Bene Comune, forse non vuole avventurarsi in campi pericolosi e compromettenti, e vuole arrivare alle elezioni fiducioso di quel margine che i sondaggi gli attribuiscono sull'avversario, cioè sembra che abbia tirato un po' i remi in barca.

In questa campagna elettorale l'argomento principale (per non dire il solo) è quello della COMUNICAZIONE: sia delle problematiche dell'informazione in tv, sia delle strategie di comunicazione dei candidati per la campagna elettorale stessa.

Personalmente mi ha sempre affascinato la parte di studi dedicati alla comunicazione politica, quindi trovo comunque interessante per questo aspetto questo dibattito politico (anche se non basta a non farmi deprimere per tutti gli altri).

Come dicevo, Berlusconi è bravissmo a catalizzare l'attenzione su di sè anche senza grandi argomenti: ha cominciato la sua campagna in televisione facendo parlare un sacco di sè (ultima l'agghiacciante uscita dall'Annunziata) semplicemente per il fatto di essere andato in tv, senza (passato un mese, si può dire) esporre temi rilevanti.
Ha ottenuto però di imporre all'avversario l'agenda delle argomentazioni.
E l'avversario? come da 6-7 anni a questa parte non è riuscito a controbattere imponendo la propria agenda di argomentazioni, ha cercato solo di sparare un paio di cartucce, ma con poca strategia.

Personalmente poi non ho accolto molto bene il poster di Prodi che esce da uno svondo nero con una mano protesa in avanti come una benedizione papale (o un saluto romano un po' basso). Inoltre alla convention dell'ulivo, sul pavimento del palco rotondo c'era un grandissimo simbolo del partito, peccato che era al contrario, rivolto ai politici e non al favor di telecamera. Vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè!

Evidentemente mi deludono entrambi: chi dovrebbe fare il politico effettivamente al governo, si occupa solo dell'immagine; chi dovrebbe comunicare il nuovo, tace e non si impone!

Penso che al confronto televisivo che si svolgerà martedì sera, sarà vincente chi dei due saprà esprimere maggiore speranza per il futuro dell'Italia, dare un "sogno" per il cittadinio (ma ve lo ricordate il Prodi del 1996 sempre con la faccia paciarotta e sorridente? E Berlusconi nel 2001 sempre sicuro di sè e positivo? poi hanno vinto).
Ricordiamoci però che alle ultime elezioni americane il candidato che al confronto, ha riposto precisamente alle domende dei giornalisti, ha perso e chi ha risposto senza argomenti ha vinto!
Inoltre Berlusconi sta mettendo le mani avanti nella sua battaglia contro i giornalisti, dicendo che le regole del confronto sono vergognose e trovando un pretesto per alzarsi e andarsene dalla Annunziata, per far veder chi decide.

Personalmente quindi, la curiosità per il confronto elettorale sarà soprattutto sulla comunicazione con poche speranze sugli argomenti... a meno che Prodi non abbia aspettato solo ora per stupirci!


26 settembre 2005

Buone notizie dal fronte...

... dell'informazione in Italia!
Vi spiego.
Ieri sera sono andato alla proiezione del film di Sabina Guzzanti "Viva Zapatero".
Ebbene, la sala era piena fino all'ultima sedia! Ok, che era domenica, ma era già uscito da una settimana e dei miei amici avevano provato nel weekend scorso e non erano riusciti ad entrare.
Inoltre alla fine della pellicola c'è stato un applauso molto liberatorio.

Perchè finalmente si parla dello stato dell'informazione in Italia, con particolare attenzione alla libertà di satira, che è una parte dell'informazione. Altrimenti sarebbe come dire che la storia viene fatta solo dai politici, le leggi e i grandi trattati. E le persone comuni, noi, quella che si chiama società civile, che viviamo, pensiamo, dipendiamo da altri, ma per questo vogliamo votare senza dover scegliere sempre il male minore?

Interessante l'intervento di Dario Fo: "Vogliono distinguere la staira dalla politca, ma la satira è sempre politica, è lo smascheramento dei potenti" che è una normale arma di difesa in una democrazia liberale matura!


22 settembre 2005

La vera faccia del Governo Italiano

Ragazzi, qui ormai è la vera Commedia dell'Arte con le maschere buffe e tragiche, le farse, gli equivoci, gli appostamenti (avete presente quando Arlecchino si nasconde dentro un baule o dietro una tenda per "intercettare" un altro personaggio?).

Anzi, questo è il governo dell'Arte della Commedia, del dire solo quello che serve a far credere, a far immaginare, ad illudere, proprio come il Grande Teatro che però ha lo scopo di farci riflettere sulla realtà.

L'altro ieri, il "Primo ministro" (senza offesa per i ministri - in generale, non quelli attuali) disse:
«Dovete tutelare la mia immagine, basta attaccarmi altrimenti prima o poi esploderò» e poi«tutti sparano contro di me (poverino, ndr), e io perdo l'immagine dell'imprenditore decisionista»

Mi consenta, ma all'Italia, alla sua economia, all'ambiente, alla cultura e agli italiani che lavorano, non serve proprio a nulla la sua IMMAGINE, non è certo un bene d'interesse pubblico da preservare!



PS:lo sapevo che prima o poi un post sulla politica saltava fuori... mi ero trattenuto troppo!